Aggiunta:
Operazione destinata ad appesantire la fibra di seta con aggiunta di materia esterna. (rappresenta a volte il 30% del peso totale).

Apprettatura:
Serie d’operazioni che subiscono le stoffe per acquisire le loro qualità definitive.

Armatura:
Struttura della tessitura.

Armuré:
Tessitura leggera il cui disegno forma un leggero rilievo. Unicolore o multicolore, la sua vocazione e’ la poltrona ma può essere utilizzato per tessitura parete o tende.

Artificiale:
Fibra fabbricata da cellulosa rigenerata.

Bourette:
Tessuto ottenuto dai residui dell’ultima pettinatura della seta naturale. Aspetto opaco e irregolare.

Canapa:
Pianta a foglia palmata, coltivata per il gambo che fornisce una fibra tessile, dando il suo nome alla stoffa. Tela irregolare, corda.

Cangiante:
Tessuto (generalmente taffetas ma spesso anche doupion) di cui ordito e trama sono di colore differente. Le pieghe del tessuto acquisiscono uno o l’altro colore.

Cannetillé:
Armatura derivata dal cannelé, tessuta per gruppo di fili.

Cannelé:
Tessuto a coste trasversali.

Canut:
Nome dato agli artigiani tessitori dei setifici lionesi.

Chevron:
Armatura derivata dai serges, formando una forma geometrica a “v” e che da il suo nome a numerosi tessuti. I chevrons senso ordito hanno la punta nel senso dell’ordito e i chevrons senso trama hanno la punta nel senso della trama.

Cotone:
Fibra naturale vegetale ricavata dai peli del seme della pianta del cotone.

Crepe Chiffon:
Tela molto leggera, trasparente. Trama e ordito sono in seta grezza.

Crepe de Chine:
Importato dall’estremo oriente, crepe tinto in pezza utilizzando un filo senza torsione. Aspetto meno granuloso del crepe.

Crine:
Stoffe ottenuta dalla tessitura dei peli della coda di cavallo (in ordito). E’ famosa per la sua grande resistenza.

Damasco:
Dal nome della capitale siriana dove e’ stata inventata la procedura, all’inizio relativamente semplice. Su un’armatura di sergé o satin, si utilizza in modo alternato un effetto di ordito e trama che determina, al contrario delle zone lucide e opache.

Doupion:
Nome dato ad un filo grezzo molto spesso (in trama soltanto) ed irregolare, proveniente da bozzoli doppi (due bachi da seta che hanno filato lo stesso bozzolo). La stoffa presenta un aspetto irregolare con dei tappi simili al filato a mano.

Droguet:
Tessitura jacquard a piccoli disegni utilizzati una volta per confezionare i gilet degli uomini. Oggi utilizzato soprattutto per sedie ma anche per tende, tesatura a parete.

Écru:
Caratteristica dei tessuti che non hanno subito alcun trattamento di colorazione.

Editeur (di tessuto):
Impresa la cui attività consiste nel creare, stampare, stoccare e distribuire le stoffe d’arredamento.

Faconné:
Stoffa i cui disegni sono ottenuti con un gioco d’incrocio dei fili secondo la tecnica appropriata. (es. Jacquard).

Faille:
Tessuto di armatura semplice ma con il filo di trama più grosso dando una sottile costa in trama. Può essere unita, jaspe, striata.

Fiammato:
Si dice delle stoffe che presentano delle irregolarità di trama in forma di fiamma.

Goffraggio:
Disegno su tessuto ottenuto comprimendo a caldo la stoffa tra due cilindri.

Georgette:
Tessuto di seta leggero all’aspetto ondulato in superficie.

Gourgourand:
Riga abbastanza larga ottenuta con giochi di armatura. Spesso si tratta di un’alternanza di armatura satin e di armatura faille.

Grezza:
Filo di seta ottenuto per svuotamento di diversi bozzoli. Per estensione si dice dai fili di colore beige.

Honan:
Tessuto a tessitura taffetas 100% seta all’aspetto opaco con irregolarità’ sia in ordito che in trama. Spesso importato dalla Cina. Apprezzato in decorazione spesso per la confezione di abat jour.

Jacquard:
Meccanismo inventato dal francese Jacquard che ha permesso l’automatizzazione della tessitura dei tessuti faconnés.

Jaspé:
Stoffa che presenta delle striature aleatorie, effetto ottenuto dalla colorazione del filo in diversi bagni di colore.

Lampasso:
Tessuto molto simile al damasco ma che ha come particolarità’ di presentare un ordito di legatura su un fondo satin.

Lana:
Fibra naturale derivando dalla tosatura delle pecore, molto utilizzata in abbigliamento, arredamento, tappeti.

Lino:
Fibra vegetale estratta del gambo del “linum”, resistente e brillante.

Madras:
Città dell’Indoustan nel golfo della Bengala e che ha dato il suo nome a questa stoffa di quadri irregolari, all’origine in cotone. Oggi si dice di tutte le stoffe a quadri irregolari.

Moiratura:
Tecnica con scopo di dare un effetto brillante e marmorizzato al tessuto. Questo effetto e’ ottenuto schiacciando e scaldando il tessuto cimosa contro cimosa. La trama cosi schiacciata devia leggermente e dà quest’effetto ondulato.

Natte:
Stoffa che presenta l’aspetto di una scacchiera.

Ordito:
Gruppo di fili disposti nel senso della lunghezza della stoffa.

Pekin:
Piccola riga d’ordito ottenuta con un effetto di armatura generalmente accentuato dalle colorazioni.

Pongée:
Stoffa di seta leggera all’origine tesa a mano sui telai cinesi con una trama in tussah (seta selvaggia). Viene poi sbiancata all’acqua bollente. Ordito e trama di filo grezzo tinta in pezza o stampata.

Satin:
Stoffa di origine cinese, brillante da un lato e opaca dall’altro. Ottenuta con un gioco di armatura in trama o in ordito.

Shantung:
Filo di seta irregolare, si dice anche delle stoffe di seta che presentano delle irregolarità di materia.

Sergé:
Stoffa che presenta delle coste in diagonale.

Seta:
La seta e’ un materiale filamentoso secreto dal baco da seta per confezionare il bozzolo. Il filo di seta grezzo e’il bozzolo. Una volta tolta la gomma che avvolge il filo, la seta possiede delle qualità incomparabili di morbidezza, di brillantezza e di souplesse. Permette una grande possibilità’ di colori e prende tantissime forme tra cui grezza, doupion, crepe…….

Sintetico:
Filo o fibra prodotti a base di polimero ottenuto con una sintesi di componenti chimici.

Stampato:
Stoffa i cui disegni sono ottenuti con l’applicazione di colorante. Sono utilizzate varie tecniche: tra le più diffuse stampa con quadro o cilindro inciso.

Taffetas:
Tecnicamente, si tratta di un’armatura di base di filato (si parla in generale di tela. Incrocio semplice di trama ed ordito). Però in generale designa soprattutto una delle più celebri stoffe di seta riconosciuta dal suo aspetto cangiante.

Tela:
Sul piano tecnico è un termine equivalente a taffetas. Ma indica più generalmente le stoffe abbastanza spesse ad armatura di base. All’origine erano soprattutto di lana o di cotone ma esistono anche in seta.

Twill:
Tipo di tessitura sergé in seta.

Velluto:
Tessuto che presenta dei peli dritti o riccioli realizzati secondo diverse procedure.

Viscosa:
Materia artificiale ottenuta dalla cellulosa rigenerata.